{"id":9037,"date":"2012-04-23T23:44:07","date_gmt":"2012-04-23T21:44:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.electrode.it\/?page_id=9037"},"modified":"2012-04-23T23:44:07","modified_gmt":"2012-04-23T21:44:07","slug":"electrode-12","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/electrode.it\/it\/electrode-12\/","title":{"rendered":"ELECTRODE &#8217;12"},"content":{"rendered":"<p>Il csoa <strong>Forte Prenestino<\/strong>, per il settimo anno consecutivo, invita tutti a partecipare ad <strong>Electrode<\/strong>, Festival Indipendente di Musica Elettronica. Quest\u2019anno il festival si terr\u00e0 il 8 e 9 Giugno. Electrode<\/strong> nasce grazie alla collaborazione di progetti attivi sulla scena musicale e visual romana come <strong>MissAnthroPeak<\/strong>, <strong>Sonic Visioner<\/strong>, <strong>Truckstop76th,<\/strong> <strong>Urban Pressure,<\/strong> <strong>00 Nowhere<\/strong>, <strong>Candivision,<\/strong> che da diversi anni contribuiscono alla realizzazione di eventi all\u2019interno del <strong>Forte Prenestino<\/strong>, ognuno con la sua nota distintiva, avvalendosi sempre di nuove collaborazioni.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di un Festival come questo nasce dall\u2019interesse sempre vivo verso i numerosi generi musicali che danno vita e alimentano lo sfaccettato universo della musica elettronica: generi che hanno una propria specificit\u00e0, non solo squisitamente musicale, ma anche caratteristica dei momenti e dei luoghi sociali storici in cui si riconoscono e da dove prendono forma. Questa urgenza e` un patrimonio che spinge ogni anno il Festival verso nuove contaminazioni.<\/p>\n<p>Sin dalla prima edizione <strong>Electrode<\/strong> ci ha regalato un costante confronto tra diversi contesti musicali, caratterizzati da una forte validit\u00e0 artistica ed un`estrema autonomia esistenziale, assieme alla consapevolezza di non riuscire ad esaurirne le molteplici rappresentazioni; che siano queste Drum\u2019n\u2019bass, Techno, Breakbeat, Dubstep o Electro, \u201cil trait d\u2019union\u201d \u00e8 la comune tensione alla qualit\u00e0, unita ad una sostanziale resistenza alle regole del mercato e ad un\u2019indole orizzontale. La progressiva digitalizzazione degli strumenti di produzione, sia audio che video, ha permesso ad un numero sempre maggiore di artisti, non solo di poter creare la propria musica e le proprie performance video, ma anche di diffonderle nel mondo, influenzandosi e innovandosi nel tempo in modo trasversale, praticamente annullando le differenze tra \u201cbig\u201d ed artisti indipendenti.<br \/>\nSu quest`onda la scelta di invitare e proporre artisti di altissimo livello, in alcuni casi pi\u00f9 noti nei circuiti della Club Culture, affiancandoli ad artisti emergenti o consolidati di circuiti indipendenti, garantendo elevati standard di qualit\u00e0 tecnica nella purezza del suono e negli spettacoli scenografici offerti da alcuni tra i vjs pi\u00f9 all\u2019avanguardia del momento.<\/p>\n<p>Il csoa <strong>Forte Prenestino<\/strong>, che ospita il Festival ne \u00e8 anche il motore propulsivo, a garanzia di un determinato modo di organizzare eventi, in un contesto autogestito, sempre attento alla collettivit\u00e0 e ai suoi bisogni, quanto ai suoi processi di rinnovamento, e che, con essa, non pu\u00f2 che confrontarsi e crescere.<\/p>\n<p><strong>Electrode<\/strong> \u00e8 un Festival Indipendente; realizzarlo \u00e8 stata una scommessa, perch\u00e9 non figura, n\u00e9 e` mai stato richiesto, il sostegno di alcuno sponsor. Cio` nonostante, il contributo richiesto ai partecipanti per poter accedere al festival resta, anche quest\u2019anno, rigorosamente politico, accessibile a tutti, senza interferire con gli standard di qualit\u00e0 che si intende continuare a garantire. Tutto e` reso possibile dall\u2019impegno di coloro che, da sempre, partecipano all\u2019esistenza e rendono vitale una realt\u00e0 autogestita come il <strong>Forte Prenestino<\/strong>, che diventa tanto pi\u00f9 preziosa ed essenziale in un momento storico come questo di oscurantismo politico-culturale, endemica sottoccupazione e arretratezza delle strutture sociali.<\/p>\n<p><strong>Electrode<\/strong> \u00e8 un evento ludico, liberatorio, culturalmente contaminato e non omologato, consapevole della propria identit\u00e0 e della specificit\u00e0 del proprio background e del suo percorso in divenire.<\/p>\n<p><strong>Electrode<\/strong> non \u00e8 un contro festival, \u00e8 semmai \u201cl`altra possibilit\u00e0\u201d che si aggiunge a quei pochi Festival che in Italia permettono di conoscere e confrontarsi con un patrimonio artistico che troppo spesso resta prerogativa di eventi organizzati in altri paesi.                                                    .<br \/>\nIn prossimit\u00e0 di questa settima edizione non possiamo non guardare indietro: nel corso delle cinque precedenti i numeri, in termini di pubblico e sostenitori, sono stati sempre in costante aumento. Non si esagera nel dire che sono stati decine di migliaia coloro che hanno attraversato i tunnel del csoa <strong>Forte Prenestino<\/strong> e che sempre pi\u00f9 numerosi si sono avvicendati sui palchi ospiti internazionali del calibro di  <strong>Ellen Allien<\/strong>, <strong>Antipop Consortium<\/strong>, <strong>Ed Rush,  Anthony Rother, Ivan Smagghe<\/strong>, <strong>Far Too Loud<\/strong>, <strong>Acid Junkies<\/strong>, <strong>Motor<\/strong>,<strong> Extrawelt,<\/strong> <strong>Vitalic<\/strong>, <strong>Dexter, Evil Nine, T. Raumshmiere, Youngsta, Birdyman, Dalek, Zu<\/strong>, solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p>Il calendario del Festival, come di consueto, cade all`inizio dell`estate: in questo modo \u00e8 possibile sfruttare al meglio le potenzialit\u00e0 dell\u2019antica struttura del <strong>Forte Prenestino<\/strong>, con i suoi ampi spazi all`aperto, immersi nel verde.<strong>Electrode<\/strong> si svolge nelle due \u201cpiazze d\u2019armi\u201d, per l`occasione rinominate <strong>alfa<\/strong> e <strong>omega<\/strong>, ognuna con i suoi generi, i suoi ospiti, i suoi visuals e i suoi djs a cui se ne e`aggiunta una terza, <strong>gamma<\/strong>:<strong> <\/strong>una sorta di chillout di alto livello, che consente una maggiore sperimentazione, autogestione ed apertura ad altre realta` indipendenti. Con questa ricchezza ambientale e` possibile offrire selezioni musicali poliedriche e contaminate: techno, electro, breakbeat, minimal, dubstep si esprimono sugli stessi stage, sano illuminati dalle stesse luci, sottolineati dagli stessi vjs e ballati dagli stessi pubblici.<\/p>\n<p>Come ogni anno, uno spazio fondamentale \u00e8 riservato alla parte <strong>visual<\/strong>. La crew di vjs nasce infatti, insieme ad <strong>Electrode<\/strong>. Durante le prime due edizioni, l\u2019organizzazione \u00e8 stata curata da <strong>Candyvision<\/strong> che collabora con altri gruppi di Vjs gi\u00e0 noti nell\u2019ambito del clubbing romano, e con cui condivide un\u2019esperienza unica ed innovativa: far parte della costruzione visiva di un Festival Indipendente di musica elettronica, che si svolge in un posto occupato come il csoa <strong>Forte Prenestino<\/strong>. Questo vuol dire \u201csporcarsi le mani\u201d costruendone step by step l\u2019impatto visivo.<\/p>\n<p>Per il quarto anno il Team di <strong>Flxer<\/strong> prende in mano la situazione avendo la grande opportunit\u00e0 di far partecipare ad <strong>Electrode<\/strong> gli ospiti del festival LPM.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 <strong>Electrode<\/strong>!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il csoa Forte Prenestino, per il settimo anno consecutivo, invita tutti a partecipare ad Electrode, Festival Indipendente di Musica Elettronica. Quest\u2019anno il festival si terr\u00e0 il 8 e 9 Giugno. 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