{"id":15,"date":"2009-05-16T19:05:10","date_gmt":"2009-05-16T18:05:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.electrode.it\/?page_id=2"},"modified":"2009-05-16T19:05:10","modified_gmt":"2009-05-16T18:05:10","slug":"about","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/electrode.it\/it\/about\/","title":{"rendered":"ELECTRODE &#8217;09"},"content":{"rendered":"<p>Programma 2009<\/p>\n<ul>\n<li class=\"cat-item cat-item-35\"><a title=\"View all posts filed under VENERDI 12 GIUGNO 2009\" href=\"http:\/\/www.electrode.it\/category\/programma\/venerdi-12-giugno-2009\/\">VENERDI 12 GIUGNO 2009<\/a>\n<\/li>\n<li class=\"cat-item cat-item-45\"><a title=\"View all posts filed under SABATO 13 GIUGNO 2009\" href=\"http:\/\/www.electrode.it\/category\/programma\/sabato-13-giugno-2009\/\">SABATO 13 GIUGNO 2009<\/a>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il csoa Forte Prenestino,   per il quarto anno consecutivo, invita tutti a partecipare al festival   di musica elettronica Electrode. Il festival nasce grazie alla collaborazione   di progetti attivi sulla scena musicale romana come <strong>MissAnthroPeak<\/strong>, <strong> Sonic Visioner<\/strong>, <strong>Truckstop76th,<\/strong> <strong>Urban Pressure\/Vinyl Refresh<\/strong>, <strong> 00 Nowhere<\/strong>, che da diversi anni contribuiscono alla realizzazione   di eventi all\u2019interno del csoa, ognuno con la sua nota distintiva   ma sempre arricchendosi di nuove collaborazioni.<\/p>\n<p>L\u2019esigenza di un Festival   nasce primariamente dall\u2019interesse sempre vivo verso i numerosi generi   musicali che danno vita e alimentano lo sfaccettato universo della musica   elettronica: generi che hanno una propria specificit\u00e0 non solo squisitamente   musicale ma che nascono in determinati momenti e luoghi storici radicandosi   in contesti sociali in cui si riconoscono e con i quali prendono forma.   Lo riteniamo questo un patrimonio, i cui codici espressivi non rimangono   mai isolati e circoscritti ma s\u2019influenzano nel tempo reciprocamente   nonostante si traducano spesso nell\u2019organizzazione e diffusione di   serate e festival tematizzati, musicalmente omogenei.<\/p>\n<p>La vocazione del festival   di Electrode \u00e8, sin dalla prima edizione, centrata su un costante confronto   con ambiti caratterizzati da una forte validit\u00e0 artistica e autonomia   esistenziale in una molteplicit\u00e0 di manifestazioni che non pretendiamo   di poter esaurire tutte. Che siano queste Drum\u2019n\u2019bass, Techno, Breakbeat,   Dubstep o Electro il trait d\u2019union \u00e8 comunque sempre dato da una   comune tensione alla qualit\u00e0, unita a una sostanziale resistenza alle   regole del mercato e a un\u2019indole indubbiamente orizzontale. La progressiva   digitalizzazione degli strumenti di produzione permette, infatti, a   un numero sempre maggiore di artisti non solo di poter creare la propria   musica ma anche di diffonderla e farla ascoltare al mondo, influenzando   e innovando nel tempo le sue modulazioni.<\/p>\n<p>Di qui la scelta di   invitare e proporre artisti di altissimo livello, in alcuni casi pi\u00f9   noti nei circuiti della club culture affiancandoli ad artisti emergenti   o consolidati ma sempre garantendo elevati standard di qualit\u00e0 tecnica,   di purezza del suono e con spettacoli scenografici offerti da alcuni   tra i vjs pi\u00f9 all\u2019avanguardia del momento.<\/p>\n<p>Il csoa Forte Prenestino,   che ospita il festival ne \u00e8 anche il motore propulsivo, e garanzia\u00a0   di un determinato modo di organizzare eventi,\u00a0 in un contesto autogestionario   sempre attento alla collettivit\u00e0, tanto ai suoi bisogni quanto\u00a0 ai suoi   processi di rinnovamento, che con essa non pu\u00f2 che confrontarsi e crescere.<\/p>\n<p>Electrode \u00e8 un festival   indipendente: realizzarlo \u00e8 stata per noi una scommessa perch\u00e9 non   abbiamo n\u00e9 abbiamo chiesto il sostegno di sponsor. Ciononostante il   contributo richiesto ai partecipanti per poter accedere al festival   rimane, anche quest\u2019anno, rigorosamente politico, accessibile a tutti,   senza che questo interferisca con gli standard di qualit\u00e0 che intendiamo   poter continuare a garantire. Ci\u00f2 \u00e8 senz\u2019altro reso possibile dall\u2019impegno   di tutti coloro che\u00a0 da sempre partecipano\u00a0 all\u2019esistenza   e vitalit\u00e0 di una realt\u00e0 autogestita come il\u00a0 Forte che, al pari   delle altre, diventa tanto pi\u00f9 preziosa in un momento storico di oscurantismo   politico-culturale, endemica sottoccupazione, arretratezza delle strutture   sociali.<\/p>\n<p>Electrode \u00e8 quindi   un evento ludico liberatorio, culturalmente contaminato e non\u00a0 omologato,   consapevole della propria identit\u00e0 e della specificit\u00e0 del proprio   background e del suo percorso in divenire.<\/p>\n<p>Electrode non \u00e8 un   contro festival, \u00e8 semmai un\u2019altra possibilit\u00e0 che si aggiunge ai   pochi altri festival che in Italia permettono\u00a0 di conoscere e confrontarsi   con un patrimonio che, nonostante la\u00a0 progressiva estensione di   questi anni, rimane ancora pi\u00f9 diffuso all\u2019estero.<\/p>\n<p>In prossimit\u00e0 di questa   quarta edizione non possiamo non guardarci indietro: nel corso delle   tre precedenti edizioni i numeri, in termini di pubblico e sostenitori,   sono stati in costante aumento. Sono decine di migliaia coloro che hanno   attraversato i tunnel del csoa Forte Prenestino e, sempre pi\u00f9 numerosi,   gli ospiti internazionali che si sono avvicendati alle consolle da <strong> Ellen Allien<\/strong>, a <strong>Ivan Smagghe<\/strong>, <strong>Resonant Evil<\/strong>, agli <strong> Acid Junkies<\/strong>, ai <strong>Motor<\/strong>, a <strong>Ed Rush<\/strong>, <strong>The Drama Society<\/strong>, <strong> Vitalic<\/strong>, <strong>Dexter<\/strong>, <strong>Rawtekk &amp; Eisblume.<\/strong>..<\/p>\n<p>Il calendario del Festival,   come di consueto, cade nella prima estate: in questo modo \u00e8 possibile   poter sfruttare al meglio le potenzialit\u00e0 dell\u2019antica struttura del   Forte, con i suoi ampi spazi aperti immersi nel verde. Come\u00a0 nelle precedenti   edizioni, Electrode si dispiegher\u00e0 in quelle che vengono chiamate piazze   d\u2019armi e che per il festival diventano: alfa\u00a0 e omega, ognuna con i   suoi generi, i suoi ospiti, i suoi visuals e djs. Ci\u00f2 non toglie che   le due arene manifestino selezioni musicali poliedriche, ibridizzate:   una sala a prevalenza techno electro sar\u00e0 al tempo stesso breakbeat   cos\u00ec come quest\u2019ultima conterr\u00e0 elementi di techno minimal, electro,   dubstep e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Electrode 2009, giunto alla sua quarta   edizione, Ospiter\u00e0 artisti del calibro di <strong>Anthony Rother<\/strong>, <strong> Antipop Consortium<\/strong>, <strong>Extrawelt<\/strong>, <strong>Far too Loud<\/strong>, <strong>Rude66<\/strong>, <strong> Mick Wills<\/strong>.<\/p>\n<p>Come ogni anno, uno   spazio fondamentale \u00e8 riservato alla parte <strong>visual<\/strong>. La crew div   j nasce infatti, insieme ad Electrode. Durante le prime due edizioni,   l\u2019organizzazione \u00e8 stata curata da <strong>Candyvision<\/strong> che cerca la   collaborazione tra gruppi di Vj gi\u00e0 noti nell\u2019ambito del clubbing   romano, invitandoli a partecipare a un\u2019esperienza diversa. Ovvero,   far parte della costruzione visiva di un festival indipente di musica   elettronica, che si svolge in un posto occupato come il csoa Forte Prenestino.   Questo vuol dire \u201csporcarsi le mani\u201d\u00a0 costruendone step by   step l\u2019impatto  visivo.<br \/>\nI pioneers sono <strong>081, Bugdate<\/strong>, <strong>Clichevideo,<\/strong> <strong>Flxer, Kiravision,   Strike<\/strong>,<strong> Videosolid<\/strong>. Il terzo anno Flxer prende in mano la   situazione avendo la grande opportunit\u00e0 far partecipare ad Electrode   gli ospiti del festival LPM. La filosofia di Electrode, per\u00f2, non poteva   non coinvolgere anche loro; le collaborazioni e la maggior parte dei   Vj sono presenti anche nella quarta edizione.<\/p>\n<p>Il contributo a Electrode   di Candyvision, quest\u2019anno non si limiter\u00e0 al solo vjing. La crew   ha infatti deciso di girare un documentario che attraverser\u00e0 le due   giornate e che si pone come obiettivo quello di raccontare il festival   in tutti I suoi aspetti dando voce agli ospiti, realizzando interviste   backstage e riprese dal vivo, ma anche dando la parola a chi, durante   questi anni, ha lavorato duramente per organizzare questo festival di   musica elettronica indipendente.<\/p>\n<p>Electrode vuole anche essere momento di riflessione e confronto sulla   musica elettronica, nelle sue\u00a0 innumerevoli declinazioni e sull\u2019impatto   e le contaminazioni con le culture che la vivono. Per questo, ogni anno,   si \u00e8 voluto dare spazio a momenti dedicati a workshop e dibattiti.   Quest\u2019anno l\u2019appuntamento di venerdi 12 e sabato 13 giugno \u00e8 con   la conferenza organizzata da <strong>Datacide<\/strong>, tra le pi\u00f9 importanti   riviste underground europee che tratta temi come: cultura elttronica,   musica, controcultura e antifascismo. Animatore della rivista \u00e8 il   dj <strong>Christoph Fringeli<\/strong>, personaggio di primo piano dell&#8217;underground   internazionale. Il suo intervento a Electrode, dal titolo <strong><em>Edonismo   e Rivoluzione<\/em><\/strong> porr\u00e0 l&#8217;annosa domanda: \u00e8 possibile una rivoluzione   senza il desiderio e l&#8217;investimento libidinale? <strong>Hans-Cristian Psaar<\/strong>,   parler\u00e0 del Post-Fordismo e della sua capacita di sussunzione degli   stili di strada, dei movimenti e delle controculture, sulla capacit\u00e0   del capitalismo di azzerare il conflitto e di trasformarlo in merce.   Il tutto attrraverso un&#8217;analisi semiotica che mette a confronto una   copertina dei Prodigy con una di Kid 606. <strong>Alexis Wolton<\/strong> racconter\u00e0   la storia delle radio pirata negli anni 90, dei network comunicativi   in rete, rilettendo attraverso le utopie pirate di Hakim Bey. <strong>Neil   Traspontine<\/strong>, far\u00e0 una contro storia dei rave, in contrapposizione   con la storiografia ufficiale e la sua rilettura nel 2008 per il ventennale   dell&#8217;invasione House in Inghilterra, partendo dalle dance hall jazz   e dai divieti, in Germania, durante il nazismo delle serate swing.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 Electrode!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Programma 2009 VENERDI 12 GIUGNO 2009 SABATO 13 GIUGNO 2009 Il csoa Forte Prenestino, per il quarto anno consecutivo, invita tutti a partecipare al festival di musica elettronica Electrode. 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